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segue articolo scritto..

In questo articolo

cerchiamo di identificare le reali differenze tra i vecchi sistemi di trasmissione (3g-4g) ed il nuovo 5g, e vedere se e quali siano le diverse implicazioni sulla salute.

Le informazioni sono piuttosto confuse sui social, quindi è giusto fare un minimo di chiarezza.

Diciamo subito che le differenze più interessanti sono fondamentalmente 2, la prima riguarda la frequenza di utilizzo, mentre la seconda riguarda il sistema di trasmissione.

Tutti (anche noi) sbandierano l’innalzamento delle frequenze, che potrebbero arrivare fino a 100 ghz, (e molto oltre con il 6g!) ma paradossalmente non è questo il problema maggiore, infatti aumentando la frequenza diventa più difficile per le onde radio attraversare gli ostacoli, anche il nostro corpo è un’ostacolo quindi maggiore è la frequenza più difficile sarà penetrare all’interno dell’organismo.

Al momento quindi le frequenze più pericolose sono quelle intermedie (1-30 ghz) che possono penetrare nel corpo ed avere allo stesso tempo una buona capacità/velocità di trasmissione dati.

Adesso vediamo

il secondo aspetto importante, ovvero il metodo di trasmissione del 5g che sfrutta il sistema di fasatura “MiMo”, senza entrare nel tecnico, questo significa che  (come si vede in foto) non avremo più un unico fascio che alimenta tutti i terminali (telefoni ecc..) ma avremo un fascio dedicato per ogni device,

fascio che avrà anche la capacità di variare le sue caratteristiche in funzione delle necessità, potrà variare la potenza e la direzione per “inseguire” il device connesso.

Adesso vediamo cosa cambia per la salute, e se vi siano metodi di protezione differenti tra 4g e 5g.

Teoricamente vi dovrebbe essere un peggioramento durante il tempo in cui siamo connessi al 5g, questo perchè il nostro fascio dedicato cercherà in tutti i modi di ottenere una situazione connettiva ideale, per farlo modificherà la potenza e la direzione del raggio.

4g vs 5g 4g vs 5g 4g vs 5g

mimo antenna

Mentre con il 4g

questa ottimizzazione non è presente, potremmo perdere il segnale molto più facilmente, e quindi avere un’esposizione media inferiore rispetto al 5g. 

Le cose cambiano (o potrebbero cambiare)  se ci troviamo al chiuso, un’emissione 5g al chiuso potrebbe essere devastante, la vicinanza tra i devices potrebbe comportare un’aumento esponenziale delle esposizioni, i diversi flussi si intreccerebbero moltiplicando la concentrazione di emissioni in pochi metri quadrati.

Non sarebbe utile nemmeno spegnere il telefono, perchè saremmo comunque irradiati da quelli a noi adiacenti, o nella stessa stanza.

Mentre, spegnere o scollegare le reti si rivelerebbe addirittura più efficace in zone poco affollate, perchè non vi sarà alcun fascio puntato nella nostra direzione, amenoche’ non sia ancora attiva la rete 4g ovviamente.

A questo punto

la cosa si fa complicata, scommetto che molti avranno un poco di confusione, allora vediamo di dare un paio di consigli pratici, così da portarci in zona di comfort un po per tutti:

  1. Disconnettere le reti dati oppure spegnere il telefono quando non serve è sempre la regola AUREA, ed è ancora più efficace con il 5G !
  2. Disconnettere le reti dati oppure spegnere il telefono è meno utile con il 5G se ci troviamo al chiuso, o in zone molto affollate.
  3. Mediamente con le reti dati collegate siamo più esposti con il 5G rispetto al 4G.
  4. Dipendentemente dalla frequenza utilizzata, possiamo affermare che la protezione di muri oppure ostacoli è più efficace nello schermare il 5G piuttosto che il 4G.
  5. Per riascoltare questo articolo ed avere qualche info in più, puoi utilizzare il PLAYER AUDIO che trovi nella pagina.